lunedì 25 gennaio 2010

Errore!


Esempio di cordonatura sbagliata....
nel preparare il primo stucco avevo messo troppi pochi inerti, ad una prima occhiata sembrava più che resistente, ma invece, una volta applicata in verticale ha inconminciato leeeeeentamente, ma inesorabilmente a colare!

Spero di pubblicare foto più soddisfacenti la prossima volta!


da notare come lo stucco sia colato sulla chiglia... :(

Photo Gallery


Un po' di foto degli aiutanti che hanno dato una mano nella fase di assembalggio... perché mica ho fatto tutto da solo!

la chiglia!


delicato lavoro di cucitura...


pronti all'apertura dello scafo


:D


c'è una certa ritualità nel miscelare la resina sotto l'infrarosso...


gli aiutanti sono agguerriti!



è dura levigare...

lunedì 18 gennaio 2010

Cordonature


I lavori proseguono incessantemente! Il passo successivo consiste nel realizzare le cordonature: resina e polverine (silice colloidale e microsfere di vetro); nuova ricetta!
Per raggiungere la consistenza giusta ed evitare che la resina coli lungo le giunzioni verticali ci vuole una quantità esagerata di additivo! Appena aggiunto la resina inizia a diventare bianca e sempre meno appiccicosa, quasi gommosa... mi fermo nell'aggiungere l'additivo poco prima che si formino bolle d'aria resistenti al mescolamento, in quel momento ho la densità voluta.
Una volta indurito lo stucco è veramente tenace, sembra decisamente più resistente della colla ottenuta da resina e microfibre di cellulosa. Come spatolina adotto dei pezzetti di cartoncino, sagomati secondo il progetto, per ora funzionano alla grande... prossimo passo cordonatura e fibra di vero nella chiglia!

giovedì 7 gennaio 2010

Primo scafo... unito!

Dopo un'intensa giornata di duro e febbricitante lavoro, che ha visto l'alternarsi degli aiutanti più disparati nella realizzazione dell'impresa (Giulia, Stefano, Matteo, Fra & Sorella) il primo scafo è stato cucito!

Purtroppo non sono in possesso di tutto i documenti fotografici che hanno ripreso ogni fase del duro lavoro :D
per ora posto quello che ho, nei prossimi giorni ci saranno ricchi aggiornamenti!

Sorvolo sulle piccole (alcune centimetriche!!) imprecisioni dell'assemblaggio... verranno opportunamente stuccate!



Stefano al lavoro


Non è storto lo scafo... ma lo scalo!


Quanto Spazio all'interno...


Gli aiutanti

lunedì 14 dicembre 2009

Lapazze Time

I progressi degli ultimi week-end sono stati sostanziosi!
Finalmente ho dato la seconda mano di resina a i pezzi che rimanevano completando entrambi gli scafi, poi ho dato un ultima mano alle palelle che rimanevano (tra cui anche la chiglia che si era persa durante i vari traslochi... boh) e ho incollato il tutto.

La preoccupazione principale che avevo nel fare gli incollaggi delle palelle era che si creasse un punto incredibilmente rigido all'interno del listello compromettendone la flessibilità: ma non è così, i pezzi, una volta giuntati, sono talmente lunghi (più di 6 m) che l'effetto locale della colla non si fa sentire per niente e il legno sembra curvarsi come se fosse un pezzo unico.

Mentre le palelle finivano di incollarsi ho dato mano alle lapazze unendo la prima metà di uno scafo!

Fatto uno è stato un attimo... e ora sono a 3/4 del lavoro; in questo momento il terzo scafo si sta unendo, sul secondo sto incollando il dormiente e il primo è bello e pronto per essere utilizzato.

Altra paura che avevo era che i listelli giuntati non fossero sufficientemente dritti, incredibile, ma sembra che combaci tutto... Delle due l'una, o è tutto storto oppure non è poi così male!

La temperatura ha iniziato a scendere decisamente, più o meno intorno ai 3 gradi, per ora la resina sembra funzionare bene, procedo in questo modo: la miscelo al di sotto della lampada a infrarossi (praticamente a una temperatura sui 25°-30°) e scaldo anche il pezzo di legno alla stessa maniera... per ora funziona, vediamo quando farà veramente freddo! (sembra meglio rispetto all'anno scorso però)

Ancora due o tre giorni per finire l'ultimo quarto di scafo e il dormiente e poi si potrà cucire, avendo prima ordinato un po' di resina però, sto per rimanere a secco...!!

sabato 21 novembre 2009

Trasloco... finito!

Il trasloco è andato a buon fine ;) c'è voluta tutta la giornata per portare il Tiki e il suo "corredo" nella nuova residenza.
Il Tiki stava riposando nella soffitta di casa fino ad oggi, quando me lo sono caricato letteralmente in spalla per i lunghi sette piani che lo separavano dal pianterreno per metterlo poi sul tetto della macchina e portarlo nella nuova dimora...
Spero solo di non dover portare mai più enormi pezzi di compensato sul tetto della macchina in mezzo al traffico di milano, si prova un certo disagio :)

Domani si passa a cose più serie, addirittura potrei rimettermi a fare qualche palella, vedremo!
C'è anche l'illuminazione da sistemare e poi devo prevedere l'alloggio per la lampada a infrarossi...

e poi devo pensare a dove mettere il busto che ritrarrà chi mi sta ospitando così generosamente :D

domenica 15 novembre 2009

New Tikiplace!

Ormai stavo per perdere le speranze di trovare un nuovo posto. è passato quasi un anno senza che trovassi grandi alternative, ma finalmente il tiki ha di nuovo una casa... e migliore della precedente!

Nel frattempo i pezzi già realizzati avevano trovato rifugio nella mia soffitta, certo, non tutti... le le tavole di compensato vergini erano troppo grandi e hanno fatto una brutta fine, ma pazienza!
Per fortuna non ho avuo il coraggio di buttare i pezzi già fatti e il legname per le strutture interne e comunque gli amici me lo avrebbero impedito!

Ora devo solo allestire il nuovo cantiere e ripartire!

Il tiki ha trovato casa a Busnago (evidentemente c'è qualche forza oscura che attrae verso le rive dell'Adda) e da settimana prossima si ricomincia! Questa volta il locale è chiuso su tutti i lati, per cui non avrò problemi con la pioggia e vento, e le dimensioni sono assolutamente perfette, sembra fatto apposta per costruire catamarani ;) è stretto e lungo, circa 13 m x 4 m, una meraviglia!