domenica 25 gennaio 2009

Il nome!

Finalmente il nome! Era lì da mesi, ma non mi ero accorto di quanto fosse adatto al tiki:

Skibbereen

Praticamente perfetto, c'è qualcosa in quel nome che sta benissimo con le prue del tiki, non so...
:D

martedì 20 gennaio 2009

Ricerca legname

Leggere i libri dei costruttori di barche è affascinante, soprattutto quando si parla di barche d'epoca in legno.
Spruce, mogano, douglas, pino, cedro... il legno più adatto per ogni parte, pronto a disposizione del costruttore!
Sto facendo invece abbstanza fatica a trovare le assi di legno necessarie alla costruzioni delle travi di collegamento degli scafi.
Servono sei assi di un legno dolce lunghe 4 mt, prive di nodi e dalla venatura compatta. Si potrebbero fare le palelle, ma voglio provare ancora un po' a cercare i pezzi interi... Facendo un giro per le segherie!
E' l'unico altro lavoro che si può fare senza essere costretti a dover lavorare in un grande spazio e quindi per quel che mi riguarda all'aperto ;)

domenica 18 gennaio 2009

Temperature basse

Alla fine le temperature veramente basse sono arrivate e così ho dovuto rinunciare all'uso dell'epossidica, anche se a malincuore...!


In questo mese, portandomi a Orvieto tutte le paratie, ho però potuto dare le due mani su quelle del secondo scafo; in questo modo sto cercando di preparare più pezzi possibile per quando le temperature torneranno ad alzarsi... quello che maca ora è il taglio e la resina sul secondo scafo e conto di farlo entro metà febbraio.
Durante le vacanze di Natale ho recuperato altri listelli di abete e ho potuto preparare le travi da incollare sulle paratie per l'alloggio dei listelli di irrigidimento della coperta. Visto che di sezioni triangolari neanche l'ombra ho fatto gli alloggiamenti per listelli di sezione circolare che sono di facile reperibilità.





Una volta terminati i pezzi ho preparato la colla utilizzando la resina miscelata con le fibre di cellusosa; all'inizio non avevo idea di quanta metterne e devo dire che per il primo pezzo forse era un po' troppo liquida, ma guardando un po' di foto qua e là su internet e seguendo i consigli del Devlin mi sono fatto un'idea del giusto grado di addensamento da raggiungere... e una volta essiccata diventa veramente durissima!

Nell'aspettare che le temperature tornino a valori decenti sono andato a fare un bel giro del Giglio, a scovare ottime calette per il Tiki...




domenica 14 dicembre 2008

Dopo un Mese!

Dopo più di un mese torno a combinare qualcosa dul Tiki... Potendo andarci solo nei fine settimana purtroppo succede che passa un'eternità di tempo prima di avere una giornata totalmente libera! Tra l'esame di stato che mi ha portato via quasi tutto novembre e qualche gita qua e là è arrivato dicembre e due nevicate!

Tutti i pezzi su cui ho lavorato sono al coperto in casa, ma moltissimi avanzi delle tavole sono all'aperto, seppur sotto una tettoia; comunque il compensato sembra resistere decisamente bene, non si deforma e conserva il colore originale, per cui ho approfittato di questa giornata per fare tutte le paratie del secondo scafo con gli "scarti" delle prime tavole e dargli la prima mano di resina.

Temperatura 10°, vediamo che succede, non dovrebbero esserci troppi problemi dato che è solo uno strato di resina a dover maturare e non una parte di stucco spessa qualche centimetro e poi degli amici mi hanno sempre detto che lavoraravano con la resina anche a 4°-5°...

Settimana prossima darò la seconda mano e poi dovrò traslocare un pezzo di cantiere a orvieto :)

martedì 28 ottobre 2008

The first sand, The second hand, The first mistake


Dalla lettura di svariati libri sull'autocostruzione di barche notavo che ogni autore aveva le sue preferenze nelle tecniche di stesura della resina, ma su di una cosa erano tutti d'accordo: dare la seconda mano il prima possibile, entro un giorno in genere, addirittura con la resina non ancora del tutto polimerizzata "quando si preme con il dito sulla resina e si lascia solo una leggera impronta, allora si può dare la seconda mano".

Ora, per quello che mi riguarda avevo sempre avuto po' di sospetto verso queste affermazioni; mi immaginavo infatti di aver a che fare con qualcosa di estremamente vischioso in cui la levigatrice avrebbe finito per impantanarsi... Quindi, con la massima tranquillità, ho steso le mie prime mani di resina sui pezzi tra il sabato e la domenica lasciando per il weekend successivo la scartavetratura e la seconda mano.
Appena ho iniziato a lavorare con la levigatrice ho capito cosa intendevano gli autori, quando consigliavano di non far passar troppo tempo per evitare poi di perdere ore a levigare... Dopo una settimana la resina è durissima!

Oggi comunque siamo in tre, per fortuna, e ci diamo il cambio alla levigatrice altrimenti il lavoro sarebbe veramente stancante: uno leviga, gli altri resinano e così si va avanti per tutta la giornata...

Verso la fine quando i pezzi iniziano a essere pronti non si resiste dalla voglia di metterli vicini per vedere l'effetto che fanno; ed è allora che ci accorgiamo che il costruttore (io) ha fatto una gran cavolata; volendo costruire un solo scafo per volta avrei dovuto resinare due lati opposti di due pezzi che vanno a unirsi e non lo stesso lato su ogni pezzo..........


Poco male, farò due scafi alla volta, penso che farò anche prima!
Ora non rimane che preparare i supporti da attaccare alle paratie,

lunedì 20 ottobre 2008

Epoxy resin

I chose a type of epoxy which is currently used by a number of boatbuilders here in Italy. Not the most expensive nor the cheapest.


the epoxy set

I noticed the epoxy spreads well by the use of a squeegee. The work is done fast and nice. Brushes are used to complete the edges and small parts.
The weather is stable with a pleasant temperature between 15 and 24°C; not too much to accelerate the epoxy nor too cold to delay the cure of the resin.


the hull

The epoxy donates a warm, relaxing tone to the plywood, highlighting the wood grain. To be honest I spent lot of time looking again and again at the completed work.


Insects love to commit suicide in wet epoxy. That's one of the downside while working in the open air. They will be sanded off.  


Next week I'll sand the parts and spread the second hand of resin.

martedì 23 settembre 2008

Tiki in Brittany


While I was sailing along Brittany, I discovered this beautiful Tiki 31 (maybe 38?) sailing around Point du Raze, close to the port of Loctudy.

I really like the white sails with a strip of different color. What about a blue strip for my Tiki? It's a long way until I have to arrange for the sails...let's come back to woodworking.

Back from holidays I noticed the summer storms made a damage in the roof, but all the supplies were well protected and no damage happened.

I'm currently making the connections between timber strips, for the keel and sheer stringers. The advise of a real carpenter would be really appreciated, yet I have to help myself and find a way to do a nice job.