domenica 28 febbraio 2010

Grigne & Resegone

Magri aggiornamenti sul proseguimento dei lavori, tra blocchi del traffico e qualche scappatella in montagna non ci sono stati grandi progressi nella costruzione.

Ho risolto un po' di problemi tecnici relativi alla realizzazione dello stucco, ora ne posso produrre in grande quantità senza dovermi inzaccherare dalla testa ai piedi mentre lo preparo, per cui ho quasi ultimato le cordonature delle paratie e mi mancano solo due lati ;) (grazie Stuccatore, i tuoi consigli sono stati fondamentali)

In più o iniziato a fare la stuccatura della chiglia con la fibra di vetro, solo un piccolo pezzo a dire il vero, per evitare di fare disastri... purtroppo non ho foto, contavo di farne oggi, ma tutti i comuni della pianura padana si sono messi contro di me, per impedirmi di raggiungere il cantiere...

Visto che non c'è molto da far vedere della barca, pubblico un paio di foto e video delle scarpinate sul Resegone e sulla Grigna (diciamo la verità... sulla Grigna ho desistito prima di arrivare sulla cresta finale, non ho il fisico! sarà per la prossima volta!)

in cima al Resegone


le Grigne


quasi in vetta


sulla "pettata" del Grignone


poco prima di abbandonare l'impresa...



...ansimante...

sabato 30 gennaio 2010

Lo Stuccatore

Visti i "parziali" insuccessi delle precedenti sessioni di cordonatura ho deciso di rivolgermi ad uno specialista, qualcuno che con la sua destrezza potesse togliermi d'impaccio dalla situazione di "pantano" in cui ero andato a cadere... lo stuccatore!

ecco lo stuccatore davanti al lavoro compiuto


non c'è che dire, un lavoro ben fatto


ecco lo stuccatore apporre il suo marchio di qualità al lavoro eseguito, tutto a regola d'arte...

Un ultima cosa il fil di ferro viene effettivamente via dalla resina indurita scaldandolo con il saldatore... chi l'avrebbe mai detto!

lunedì 25 gennaio 2010

Errore!


Esempio di cordonatura sbagliata....
nel preparare il primo stucco avevo messo troppi pochi inerti, ad una prima occhiata sembrava più che resistente, ma invece, una volta applicata in verticale ha inconminciato leeeeeentamente, ma inesorabilmente a colare!

Spero di pubblicare foto più soddisfacenti la prossima volta!


da notare come lo stucco sia colato sulla chiglia... :(

Photo Gallery


Un po' di foto degli aiutanti che hanno dato una mano nella fase di assembalggio... perché mica ho fatto tutto da solo!

la chiglia!


delicato lavoro di cucitura...


pronti all'apertura dello scafo


:D


c'è una certa ritualità nel miscelare la resina sotto l'infrarosso...


gli aiutanti sono agguerriti!



è dura levigare...

lunedì 18 gennaio 2010

Cordonature


I lavori proseguono incessantemente! Il passo successivo consiste nel realizzare le cordonature: resina e polverine (silice colloidale e microsfere di vetro); nuova ricetta!
Per raggiungere la consistenza giusta ed evitare che la resina coli lungo le giunzioni verticali ci vuole una quantità esagerata di additivo! Appena aggiunto la resina inizia a diventare bianca e sempre meno appiccicosa, quasi gommosa... mi fermo nell'aggiungere l'additivo poco prima che si formino bolle d'aria resistenti al mescolamento, in quel momento ho la densità voluta.
Una volta indurito lo stucco è veramente tenace, sembra decisamente più resistente della colla ottenuta da resina e microfibre di cellulosa. Come spatolina adotto dei pezzetti di cartoncino, sagomati secondo il progetto, per ora funzionano alla grande... prossimo passo cordonatura e fibra di vero nella chiglia!

giovedì 7 gennaio 2010

Primo scafo... unito!

Dopo un'intensa giornata di duro e febbricitante lavoro, che ha visto l'alternarsi degli aiutanti più disparati nella realizzazione dell'impresa (Giulia, Stefano, Matteo, Fra & Sorella) il primo scafo è stato cucito!

Purtroppo non sono in possesso di tutto i documenti fotografici che hanno ripreso ogni fase del duro lavoro :D
per ora posto quello che ho, nei prossimi giorni ci saranno ricchi aggiornamenti!

Sorvolo sulle piccole (alcune centimetriche!!) imprecisioni dell'assemblaggio... verranno opportunamente stuccate!



Stefano al lavoro


Non è storto lo scafo... ma lo scalo!


Quanto Spazio all'interno...


Gli aiutanti

lunedì 14 dicembre 2009

Lapazze Time

I progressi degli ultimi week-end sono stati sostanziosi!
Finalmente ho dato la seconda mano di resina a i pezzi che rimanevano completando entrambi gli scafi, poi ho dato un ultima mano alle palelle che rimanevano (tra cui anche la chiglia che si era persa durante i vari traslochi... boh) e ho incollato il tutto.

La preoccupazione principale che avevo nel fare gli incollaggi delle palelle era che si creasse un punto incredibilmente rigido all'interno del listello compromettendone la flessibilità: ma non è così, i pezzi, una volta giuntati, sono talmente lunghi (più di 6 m) che l'effetto locale della colla non si fa sentire per niente e il legno sembra curvarsi come se fosse un pezzo unico.

Mentre le palelle finivano di incollarsi ho dato mano alle lapazze unendo la prima metà di uno scafo!

Fatto uno è stato un attimo... e ora sono a 3/4 del lavoro; in questo momento il terzo scafo si sta unendo, sul secondo sto incollando il dormiente e il primo è bello e pronto per essere utilizzato.

Altra paura che avevo era che i listelli giuntati non fossero sufficientemente dritti, incredibile, ma sembra che combaci tutto... Delle due l'una, o è tutto storto oppure non è poi così male!

La temperatura ha iniziato a scendere decisamente, più o meno intorno ai 3 gradi, per ora la resina sembra funzionare bene, procedo in questo modo: la miscelo al di sotto della lampada a infrarossi (praticamente a una temperatura sui 25°-30°) e scaldo anche il pezzo di legno alla stessa maniera... per ora funziona, vediamo quando farà veramente freddo! (sembra meglio rispetto all'anno scorso però)

Ancora due o tre giorni per finire l'ultimo quarto di scafo e il dormiente e poi si potrà cucire, avendo prima ordinato un po' di resina però, sto per rimanere a secco...!!